Fonte: Archiproducts – Interior Design Trends 2026 - (https://business.archiproducts.com/it/interior-design-trends/)
Archiproducts, la piattaforma più usata da architetti e interior designer nel mondo, ha raccolto in un report ufficiale le principali novità che caratterizzeranno l’interior design nel 2026, basandosi sul confronto con professionisti e brand internazionali.
La palette del 2026 punta a creare armonia emotiva e spaziale. Da una parte, i tonalità di blu – definiti “The Rhythm of Blues” – vengono usati per modulare energia creativa, calma o profondità all’interno degli ambienti; dall’altra, il bianco luminoso chiamato Cloud Dancer diventa la base perfetta per spazi ordinati, sereni e ben illuminati.
Insieme questi colori definiscono un linguaggio visivo dove il colore non è solo decorazione ma diventa uno strumento per influenzare le emozioni e l’esperienza di chi vive lo spazio.

Nel 2026 il design d’interni mette l’attenzione sulla materia e sul tatto. I materiali non devono essere perfetti, ma ricchi di texture, profondità e segni del processo produttivo.
Tra le superfici protagoniste troviamo:
materiali naturali e rigenerati, che raccontano una storia
legni caldi e pietre autentiche
vetri stratificati e metalli opachi o patinati
finiture da filiere più sostenibili
Più che un semplice trend, la scelta di questi materiali riflette un approccio consapevole alla progettazione, in cui la sostenibilità e l’autenticità sono al centro.

Un’altra tendenza chiave è il cosiddetto “collectible design”: oggetti e arredi che non si limitano ad essere moda del momento, ma diventano icone durevoli, con una loro storia e valore culturale.
Classici riproposti, edizioni limitate o pezzi firmati entrano negli spazi non solo per l’estetica, ma per identità, memoria e personalità, trasformando ogni ambiente in qualcosa di unico e significativo.

Nella guida completa vengono esplorati anche:
forme pure e volumi scultorei che ridefiniscono gli spazi
tendenze di arredo come brutalismo moderno e warm minimalism (minimalismo caldo), che semplificano le strutture ma con materiali e colori più caldi e accoglienti
Questi stili puntano a spazi più fluidi, naturali e profondamente personali, con un equilibrio tra estetica contemporanea e comfort quotidiano.

Fonte: Vanity Fair Italia – Tendenze interior design 2026 - (https://www.vanityfair.it/article/interior-design-tendenze-2026)
L’anno nuovo porta con sé una serie di idee per arredare la casa che combinano modernità, calma e qualità artigianale. Le tendenze del 2026 non sono solo mode passeggere, ma spesso riflettono un desiderio di semplicità, equilibrio e bellezza duratura.
Il colore protagonista del 2026 è di nuovo il blu, in tutte le sue sfumature. Nonostante non sia mai sparito del tutto, quest’anno vediamo un ritorno deciso dei blu scuri e intensi, come il blu cobalto o il blu grigio profondo, accanto a toni più morbidi come il blu ghiaccio e i verdi acqua. Queste palette vengono spesso abbinate a legni e materiali naturali per creare ambienti rilassati ma profondi.

Accanto al blu, crescono le tonalità di marrone, soprattutto quelle ricche e cioccolatose. Questi colori, pensati per pareti o superfici ampie, offrono un’atmosfera calda e sofisticata e rappresentano un ottimo sfondo per opere d’arte o tessuti pregiati.

C’è una tendenza generale verso spazi più pacati, dove colori tonali e neutri dominano. Si abbandonano ambienti troppo elaborati o carichi di contrasto, favorendo invece combinazioni tonali, superfici morbide e materiali naturali. L’effetto finale è quello di stanze che trasmettono calma, comfort e armonia visiva.

Un altro elemento interessante è la preferenza per una falegnameria meno formale. Al posto di elementi su misura rigidamente progettati, si vedono pezzi di antiquariato reinterpretati – come vecchie casse diventate vanità per il bagno o lavabi con teli che nascondono gli spazi sotto il lavabo. Questa scelta conferisce personalità e un senso di storia agli ambienti.

I tessuti giocano un ruolo importante nel definire gli spazi del 2026. Vengono utilizzati materiali diversi, dal lino tinto a mano ai tessuti antichi rielaborati per tappezzerie o cuscini, che aggiungono texture, calore e unicità all’arredo.

Un’altra tendenza in crescita è l’uso di stampe piccole e sottili. Questi motivi, applicati a pareti o tessuti, creano un ritmo visivo elegante senza risultare invadenti, contribuendo a rendere gli spazi più stratificati e interessanti.

Nel design dei bagni e delle superfici rivestite, sta crescendo l’uso di piastrelle molto piccole o a mosaico. Questi pattern ricordano estetiche retrò o anni ’70 e ben si combinano con mobili in legno per un linguaggio visivo caldo e moderno.

Infine, il 2026 vede un aumento dell’interesse per oggetti surreali o ironici – arredi e accessori che sembrano somigliare a qualcos’altro, come sedie umanoidi o lampade con forme animali. Questi elementi aggiungono carattere e un tono di fantasia agli spazi domestici.
